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4 botam-idee sui concimi naturali per le tue piante

Facile pensare che la terra si rigeneri da sola, ancora più facile pensare che fertilizzanti e agenti chimici ne accelerino ulteriormente il ciclo di vita aiutando le nostre piante a crescere rigogliose! Se tutto questo può essere vero, è altrettanto conclamato l’utilizzo efficace, economico e sostenibile di concimi naturali e super benefici per le nostre amiche verdi.

Fondi di caffè

Un primo esempio di circolarità viene da una delle abitudini principali in tutte le nostre case.
Chi di noi rinuncerebbe ad un buon caffè al mattino o dopo pranzo la domenica? Ebbene a tante tazzine ingurgitate corrispondono altrettanti fondi del caffè estratto che ha ancora qualcosa da esprimere!

È ormai pratica molto conosciuta quella di utilizzare questi scarti mescolandoli con la terra dei vostri vasi con o meno l’accompagnamento di nuova terra fresca. L’apporto del caffè è straordinario: arricchisce e irrobustisce il terriccio e rilascia un’acidità benefica oltre ad evitare la formazione di calcare derivante dall’acqua del rubinetto utilizzata per innaffiare.

Fondi di caffé concimi naturali

Foglie di té

E per chi non beve caffè? L’alternativa è un buon té, purché sia di qualità! La vostra pianta infatti, mica stupida, predilige il té in foglie che potete spargere in piccole quantità con un cucchiaino sulla terra attorno ai bordi del vaso. Innaffiando normalmente le vostre piante, le foglie di té macereranno lentamente rilasciando sostanze molto nutritive. Non è tutto. Se state curando una pianta in idrocoltura (per esempio in quest’articolo vi abbiamo parlato di piante di avocado, magicamente cresciute in vasetti d’acqua!), dopo aver infuso una bustina per fare la vostra tisana, potete intingerla nell’acqua del vostro vasetto rilasciando così degli agenti che fungono da concimi naturali. Bello, no?

Acqua cottura concimi naturali

L’acqua di cottura delle verdure

E perchè non dare un senso anche alle verdure bollite nell’acqua? Una pratica altrettanto buona, oltre a mangiare tanta sana verdura (magari del piccolo orto di casa per chi ha questa fortuna), è quella di tenere da parte l’acqua di cottura, farla raffreddare e dosarla nei vasi ogni 4-5 giorni.

Vi stupirà il vigore che le vostre piante (vegetariane anche loro del resto, no?!) acquisiranno da questo liquido che altrimenti avrebbe preso la via del vostro lavandino.

Il vino rosso (buono)

Chi vi scrive è Veneto e il vino non lo avanzerebbe mai. Però, visto che si beve sempre in compagnia, vi suggeriamo come condividere una buona bottiglia di rosso anche con la vostra pianta d’appartamento. Come fare? La bottiglia vuota può essere ricolmata subito d’acqua e versata nel vaso donando nuova forza e forse una leggerissima ebrezza alle vostre piante, tanto che, ancora euforiche, vi ringrazieranno con future fioriture generose. Del resto ogni tanto si stufano anche a bere tutta quell’acqua!

Insomma, non solo concimi e strani agenti chimici fertilizzanti che promettono di far diventare il vostro bonsai un albero da 5 metri… cibo, scarti di cibo comune che tutti abbiamo in casa e che prima di finire nella raccolta differenziata può ancora fare un giro e aiutarci a crescere delle belle piante sane e naturali!