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Come curare un bonsai, la guida per non fare più errori

Caro botamico vogliamo essere sinceri e diretti con te: il bonsai non è per tutti. Anche i più bravi e appassionati plant lover faranno fatica a gestirli senza un aiuto. Se inizi a dubitare del tuo pollice verde, leggiti questo articolo su come curare i bonsai oppure vira sull’orto sul balcone che ti soddisfarà con i prodotti che coglierai!

L’ispirazione 

Come avrai iniziato a capire, noi botamici siamo positivi di natura ma oggi dobbiamo raccontarti la dura verità che si cela dietro a queste deliziose creature. 

La morte del bonsai di uno di noi ci ha infatti aperto gli occhi sulle difficoltà che un plant lover ha nel momento in cui si allontana da casa e per questo siamo nati noiper sostituirti nel momento del bisogno. 

Come ti possono aiutare i
Botamici?

Delicati ed esigenti

La perfezione e la delicatezza dei bonsai sono inimitabili e riceverne uno in regalo è sempre una gioia immensa, ma anche una preoccupazione! Devi infatti sapere che la costanza è ai primi posti nella lista dei consigli su come curare un bonsai e anche un weekend senza attenzioni potrebbe compromettere la sua salute. 

Innaffiare ma senza esagerare

La quantità di acqua che il nostro bonsai ci richiede cambia in base alla grandezza del vaso, del sottovaso e della stagione. Raggiungere la perfetta umidità del terreno è il segreto e anche la sfida che dovrai superare per veder crescere e germogliare il tuo bonsai. Solitamente l’umidità del terreno dovrà aggirarsi tra il 70 e l’80% e il sottovaso vi aiuterà a mantenerla costante. Attento a non eccedere nell’innaffiare il tuo bonsai perché le sue piccole radici potrebbero marcire!

Come curare un bonsai

Consiglio Botamico 

Il sottovaso, che generalmente viene comprato insieme alla pianta, è riempito di ghiaia proprio per assicurare l’umidità di cui parlavamo. Aggiungi quindi l’acqua nel sottovaso ricoprendo la ghiaia e non bagnare mai il terreno per mantenere il controllo dell’umidità. In base all’ampiezza del sottovaso e alla stagione, noterai che più è grande il sottovaso e più tempo passerà dall’ultima innaffiata.

Sole indiretto  

 Il tuo bonsai risplende di luce propria e non vuole assolutamente ricevere i raggi diretti del sole perché brucerebbero le sue tenere foglioline. La sua posizione ideale è dunque alla luce, ma lontano dai raggi del sole e da spifferi d’aria fredda. Non ama gli sbalzi di temperatura e gli spostamenti, e se è una pianta da interno allontana l’idea di metterlo sul balcone!

Il nostro guru 

Se parliamo di bonsai, non possiamo non citare il miglior rivenditore e intenditore di bonsai in circolazione: Crespi Bonsai.

Il nome è una garanzia e ti consigliamo di affidarti a lui per comprare il tuo bonsai e tutto quello che serve per concimare e potare la tua piantina. 

Essendo quello del bonsai un mondo da scoprire e approfondire, Crespi Bonsai organizza da più di vent’anni una vera e propria Università del Bonsai per offrire ad amatori e professionisti un’immersione totale in questa pratica orientale.

Conosci il servizio
di plant sitting dei Botamici?

L’aiuto che non immaginavi 

 Speriamo di non averti spaventato con le nostre raccomandazioni ma abbiamo vissuto sulla nostra pelle la tragedia di perdere bonsai! Non sopportiamo l’idea di altri bonsai e piante abbandonati a casa che lottano per la sopravvivenza fino al tuo ritorno. Sappi che finalmente ci sono i plant sitter a prendersi costantemente cura delle tue creature, proprio come lo faresti tu!

Quali sono le tue esperienze con i bonsai? I plant sitter ti hanno dato il coraggio di comprarne uno?  Questa guida ti è stata di aiuto su come curare un bonsai?